Statuto
CRAL ATCM-SETA
Art.1- Tra i dipendenti di ATCM-SETA è costituito il Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori.
Art.2- Il circolo ha sede, temporaneamente, in Strada Sant'Anna 235 Modena
Art.3- Il Circolo è un’associazione di fatto, dotata di autonomia finanziaria e funzionale, che stimola i lavoratori all’autogestione del tempo libero e delle attività ricreative.
Art.4- Le attività sociali del circolo promuovono e favoriscono l’associazionismo e la solidarietà fra tutti i lavoratori nel rispetto reciproco delle convinzioni ideologiche, religiose, delle diversità etniche e delle libertà personali.
Art.5- Il Circolo nella sua autonomia funzionale ha facoltà di aderire, per una più larga realizzazione dei suoi scopi, ad Associazioni ed Enti nazionali riconosciuti.
Art.6- Il patrimonio del Circolo è costituito:
dai beni ed immobili di proprietà o comunque acquistati
di eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio
dalle entrate ordinarie e straordinarie; in particolare dalle quote dei soci e dai contributi aziendali
da eventuali donazioni e lasciti
da eventuali entrate occasionali derivanti da manifestazioni;
Art.7- Il patrimonio del CRAL non è divisibile e non può essere utilizzato per scopi diversi da quelli indicati nell’art. 3. In caso di scioglimento del Circolo, esso sarà devoluto, secondo le decisioni dell’Assemblea, esclusivamente ad attività di carattere sociale a favore dei soci o di enti riconosciuti impegnati nel sociale.
Art.8- L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e chiude al 31 dicembre di ogni anno. Verranno predisposti, alla fine di ogni esercizio, dal Consiglio di Amministrazione, il bilancio consuntivo e quello di previsione per l’anno successivo. Entrambi dovranno essere poi approvati dall’Assemblea dei soci entro il 31 maggio.
Art.9- Possono partecipare alle iniziative ed accedere ai locali del CRAL ATCM-SETA i soci ordinari e i loro familiari (coniugi e figli). Si intendono soci ordinari i dipendenti, in attività di servizio, della ATCM-SETA SpA, obbligati alla trattenuta, in busta paga, della quota sociale per 14 mensilità.
Art.9-I I soci regolarmente iscritti possono usufruire di tutte le iniziative, agevolazioni, convenzioni, sussidi, eventi fino al momento in cui versano la quota sociale mensile. Il mancato pagamento della mensilità corrente esclude il socio da tutti i futuri benefici e lo considera di fatto decaduto dalla posizione di socio CRAL.
Art.10- Ai soci ordinari sarà distribuita una tessera di riconoscimento.
Art.11- Sono esclusi dal pagamento della quota sociale i familiari dei soci ordinari.
Art.12- Le domande di iscrizione al Circolo vanno indirizzate al C. d. A. che entro 60 gg. dovrà dare risposta all’aspirante socio; in caso di mancata comunicazione entro i termini vige “ silenzio assenso”.
Art.13- Le dimissioni dal Circolo, comunicate al Consiglio di Amministrazione con apposita domanda, decorrono dal gennaio dell’anno solare successivo alla data di presentazione della domanda di dimissioni.
Art.14- L’iscrizione al Circolo comporta l’accettazione incondizionata del presente statuto e di qualsivoglia regolamento che potrà essere successivamente emanato. Nel caso di infrazione, da parte del socio ordinario, alle regole sancite dal presente statuto o per comportamento lesivo della dignità del Circolo, il Consiglio di Amministrazione può infliggere le seguenti sanzioni:
• Ammonizione semplice verbale
• Ammonizione grave scritta
• Sospensione dall’attività sociale da un minimo di gg. 30 ad un massimo di gg. 180.
• Espulsione dal CRAL
Al socio, oggetto del provvedimento, sarà comunicata la sanzione con lettera raccomandata. Avverso al provvedimento, potrà ricorrere, entro 15 giorni, al collegio dei probiviri.
Art.15- Sono organi effettivi del Circolo:
• L’Assemblea
• Il Consiglio di Amministrazione
• Il Collegio Sindacale dei Revisori
• Il Collegio dei Probiviri
Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale dei Revisori e Collegio dei Probiviri sono eletti dai soci ordinari.
Art.16- L’assemblea è costituita da tutti i Soci ordinari regolarmente iscritti nel libro dei soci ed è il massimo organo deliberante del circolo.
Si riunisce in via ordinaria:
ogni qualvolta occorre procedere all’approvazione dei bilanci;
per provvedere alla ratifica di eventuali modifiche dello statuto proposte dal Consiglio di Amministrazione ;
Si riunisce in via straordinaria
ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Consiglio di Amministrazione
per richiesta motivata da parte della metà più uno dei soci
nei casi stabiliti dalla legge
Art.17- Le Assemblee, ordinarie e straordinarie, sono valide, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei soci ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci. Non sono ammesse deleghe.
L’Assemblea è convocata dal Presidente mediante avviso affisso nella sede sociale e negli impianti aziendali almeno quindici giorni prima della data stabilita.
Nell’avviso dovranno essere indicati:
• Data
• Orario
• Luogo della convocazione
• Ordine del giorno
Art.18- Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei soci presenti per alzata di mano o scheda segreta. In questo ultimo caso si dovrà provvedere all’elezione, fra i soci presenti, di un Comitato di scrutinio. Deliberazioni, che comportano modifiche delle norme statutarie, saranno prese secondo le norme stabilite dall’art. 17.
Art.19.- Il Consiglio di Amministrazione del CRAL ATCM-SETA si compone di 13 membri, eletti fra i soci ordinari. Il Consiglio di Amministrazione, nel proprio ambito, elegge il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, l’Economo Cassiere.
• Il Consiglio è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione;
• E’ responsabile del corretto impiego dei fondi e della conservazione del patrimonio;
• Predispone i bilanci preventivi e consuntivi del Circolo per la successiva approvazione dell’Assemblea;
• Predispone eventuali regolamenti interni;
• Riceve eventuali segnalazioni di manchevolezze di soci ordinari e prenderà i provvedimenti consequenziali.
Art.20.- Il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha la rappresentanza del circolo ed è responsabile del funzionamento dello stesso, degli atti compiuti in suo nome e conto e cura, inoltre, la regolare esecuzione di deliberazioni dell’Assemblea.
• Sovrintende al funzionamento del Circolo e firma gli atti che lo impegnano moralmente e finanziariamente.
• Convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione;
• Cura i rapporti con la CTP, con le Autorità, Enti o Istituti;
• Sottoscrive, congiuntamente all’economo cassiere i mandati di pagamento e le quietanze
• Indirizza e controlla l’attività del segretario.
Art.21- Il collegio dei Revisori si compone di 3 membri eletti fra i soci ordinari; fra loro è nominato un presidente. Il collegio ha il compito di controllare l’amministrazione del circolo vigilando sulla correttezza della contabilità e la rispondenza dei bilanci. Verifica trimestralmente la consistenza di cassa e l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà del CRAL.
Art.22- Il Vice Presidente collabora con il presidente e lo sostituisce in caso di assenza o impedimenti e ne assume i poteri e le responsabilità.
Art.23- Il Segretario assiste il Presidente in tutte le sue attività, redige i verbali delle sedute del Consiglio di Amministrazione o dell’assemblea dei soci, provvede al disbrigo della corrispondenza ed è responsabile della perfetta tenuta del libro dei soci.
Art.24- L’Economo Cassiere responsabile della contabilità del Circolo, che dovrà essere tenuta costantemente aggiornata e disponibile per qualsiasi verifica da parte degli organi di controllo. Provvede alla riscossione delle entrate e, congiuntamente al Presidente, al pagamento delle spese. Prepara i bilanci consuntivi e preventivi congiuntamente al segretario.
Art.25- Il collegio dei Probiviri è composto di 3 membri eletti fra i soci ordinari. Deliberano, quali arbitri rituali, per dirimere le controversie che possono insorgere fra i soci e sulle sanzioni irrorate dal Consiglio di Amministrazione. Il giudizio dei Probiviri è insindacabile.
Art.26- Tutte le cariche sociali hanno la durata di anni 5.
Titolo 2°
Elezioni delle cariche sociali
Art.27- Le elezioni devono essere indette nel giorno più adatto e con preavviso di almeno trenta giorni. Le liste elettorali dovranno esser depositate nella sede del Circolo, a disposizione dei soci, almeno quindici giorni prima della data fissata per le elezioni.
Dal giorno di indizione delle elezioni e fino al loro espletamento sono tassativamente sospese le iscrizioni al CRAL.
Art.28- Hanno diritto al voto tutti i soci ordinari.
Art.29- Sono eleggibili alle cariche sociali i soci ordinari che, alla data di indizione delle elezioni, risultano iscritti al Circolo.
Art.30.- Le liste, contenenti i nomi dei candidati al Consiglio Direttivo, devono essere sottoscritte da almeno 30 soci ordinari non candidati.
Il socio non può candidarsi in più liste, pena la sua esclusione.
Per le liste dei candidati al collegio sindacale o dei probiviri, se presentate contestualmente ai candidati al Consiglio Direttivo, sono sufficienti i sottoscrittori delle liste dei candidati al Consiglio Direttivo. I soci sostenitori non possono sottoscrivere più di una lista.
Art.31- Le elezioni sono effettuate a scheda segreta e non è ammesso voto per delega.
Art.32- Il Consiglio di Amministrazione uscente, per l’espletamento delle operazioni necessarie allo svolgimento delle elezioni stabilirà e si farà carico delle spese elettorali, nominerà, fra i soci ordinari, una Commissione Elettorale che dovrà provvedere alla: composizione dell’elenco degli iscritti aventi diritto al voto, preparazione delle schede elettorali, nomina degli scrutatori per ogni seggio approntato su ciascun impianto e quant’altro si renda necessario e non previsto dal vigente statuto.
Art.33- Sono proclamati eletti dall’ufficio di Presidenza, nominato in seno alla Commissione Elettorale, i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti nel limite del Consiglio di Amministrazione. A parità di voti è eletto il candidato con più anzianità di servizio, in caso di ulteriore parità il candidato più anziano anagraficamente.
Art.34- Entro quindici giorni dall’esito ufficiale delle votazioni dovrà essere convocata dal consigliere anziano la prima seduta degli eletti. Nel corso della riunione si provvederà all’elezione delle cariche sociali.
Art.35- Del risultato delle elezioni e della composizione dell’esecutivo si darà comunicazione ai soci, al Consiglio di Amministrazione e alla Direzione Generale di ATCM-SETA.
Art.36- Il socio eletto alla carica di consigliere o di membro del collegio sindacale o del collegio dei probiviri che lascia il servizio in ctp, per qualsiasi motivo, decade da socio ordinario e dalla carica.
Art.37- Il Consiglio di Amministrazione, il Collegio sindacale o dei probiviri sarà integrato con la nomina del primo dei non eletti della lista del socio uscente, così come riportato dal verbale della Commissione Elettorale.
Art.38- Il Consiglio di Amministrazione deve rinominare un nuovo esecutivo qualora il socio eletto, che lascia il servizio in Atcm-Seta, riveste la carica di presidente o v/presidente o segretario o economo cassiere.
Art.39- Nel caso la lista del consigliere, del sindaco revisore o del proboviro non ha altri candidati si procede all’integrazione come previsto dalle leggi elettorali vigenti.
Modifica TITOLO 2° 25/10/2016
Art.40- Alla scadenza naturale del mandato del Consiglio di Amministrazione ( 5 anni ) lostesso decade, vengono indette le elezioni per comporre il nuovo direttivo. Ogni socio, regolarmente iscritto al Cral alla data di indizione delle elezioni può candidarsi, dandone comunicazione per iscritto al presidente in carica ( solo il presidente non necessita di candidatura ), Tenendo presente che a far parte del CDA implica a sostenere le iniziative del Cral. Qualora il numero dei candidati superasse il numero utile a comporre il CDA ( 19 soci ) si procederà alle elezioni in assemblea a maggioranza. I candidati che verranno eletti andranno a comporre il Consiglio di Amministrazione del Cral. Le cariche verranno assegnate successivamente. Modifica accettata all'unanimità nella riunione del 25/10/2016.
TITOLO 4°
Soci aggregati
Art.42- I dipendenti ATCM-SETA, già soci del CRAL, che lasciano il servizio, non per disonore, sono
ammessi a frequentare la sede sociale e a partecipare alle attività; acquisiranno la denominazione di soci aggregati; parteciperanno alle assemblee, senza diritto di voto; non potranno essere eletti alle cariche sociali.
Art.43- La quota dei soci aggregati, di cui all’art. 42, sarà pari alla quota intera versata per il socio ordinario. Tale quota dovrà essere corrisposta nella sua totalità ad inizio anno.
Art.44- Le modalità e la periodicità per il pagamento della quota sociale saranno stabilite per ciascun anno dal Consiglio di Amministrazione.
Modifica TITOLO 5° 09/01/2020
Soci aggregati da aziende nell'orbita di ATCM-SETA
Art.45-I dipendenti di aziende nell'orbita di ATCM-SETA, possono iscriversi al CRAL (previa accettazione del consiglio) versando l'intera quota associativa annuale di un socio ordinario in un unica soluzione, possono partecipare alle assemblee ma senza diritto di voto e non possono essere eletti.
Art. 45-II I dipendenti di società sub affidatarie di Seta possono iscriversi con le stesse modalità espresse nello statuto al Titolo 5° Art. 45-I
Art. 45-III I dipendenti di società che non rientrano nel TPL gestito da Seta non possono iscriversi al CRAL
TITOLO 6°
Iscrizioni dei soci ordinari
Art.46-Le iscrizioni dei nuovi soci ordinari vanno effettuate entro e non oltre l'ultimo giorno utile del mese di febbraio.
Art.47-I soci che escono dal CRAL prima dell'ultimo giorno utile del mese di novembre perdono il diritto ad eventuali omaggi, strenne e/o altri gadget di cui possono essere omaggiati i soci stessi.
Art.48-I soci fondatori anticipano la quota annuale di 70 euro per le spese di fondazione del Cral e sono quindi esonerati dal pagamento mensile della quota per il primo anno di iscrizione
Regolamento
REGOLAMENTO CRAL ATCM-SETA NORME DI NATURA GENERALE
Art.1- Alla scadenza naturale del mandato del Consiglio di Amministrazione (5 anni) la stessa decade e vengono indette le elezioni per comporre il nuovo direttivo. Ogni socio, regolarmente iscritto al Cral alla data di indizione delle elezioni può candidarsi, dandone comunicazione tramite le modalità indicate al consiglio direttivo in carica, tenendo presente che far parte del CDA implica sostenere le iniziative del Cral. Il CDA è composto da un minimo di 5 ad un massimo di 13 membri.
Qualora il numero dei candidati superasse il numero massimo si procederà alle elezioni in assemblea a maggioranza. I candidati che verranno eletti andranno a comporre il Consiglio direttivo del Cral. Le cariche verranno assegnate successivamente dal consiglio direttivo.
Art.2- Possono beneficiare delle iniziative, delle convenzioni e di tutti i benefici del Cral solo i soci che, al momento della fruizione, avranno versato tutte le quote dovute. Nel caso di quote mancanti il socio potrà versare la restante parte tramite bonifico bancario alle coordinate fornite dal CDA.
Art.3- È consentito il pagamento mensile tramite trattenuta in busta paga solo ai dipendenti SETA
Art.4- l’iscrizione e la cancellazione al Cral è permessa solo a partire dal 1° dicembre fino al 31 dicembre di ogni anno
Art.5- I dipendenti non SETA e i pensionati devono provvedere al pagamento dell’intera quota tramite bonifico bancario alle coordinate fornite dal CDA entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno pena l’esclusione senza ulteriori proroghe.
Art.6- Le comunicazioni da e per il Cral (candidature per la composizione del CDA, rimborso multe, comunicazioni di variazioni di numero di telefono o indirizzo, richieste di ogni tipo) devono tassativamente avvenire tramite mail o modalità rintracciabili indicate dal CDA.
Art.7- gli eventi e le novità riguardanti il Cral verranno pubblicizzate oltre che tramite i canali telematici anche attraverso la pubblicazione di locandine all’interno della bacheca ufficiale.
Art.8- il Cral effettuare donazioni ad enti benefici dandone comunicazione ai soci. Il CRAL può ricevere contributi ed erogazioni liberali da persone fisiche e aziende tramite strumenti di pagamento tracciabili e i soggetti (persone e imprese) beneficiano delle detrazioni fiscali previste dalla normativa delle associazioni di promozione sociale.
Art.9- il Cral rimborsa le spese di viaggio ai componenti del direttivo in caso di spostamenti dovuti alle attività del Cral. Il rimborso è quantizzato in 0.40 cent a
kilometro in caso di utilizzo del proprio veicolo o nel rimborso del biglietto nel caso di utilizzo di mezzo di trasporto pubblico (treni, bus etc. etc.)
FONDO MULTE
Art.1- il Cral dà la possibilità a tutti i suoi iscritti di farsi rimborsare il 60% di una contravvenzione all’anno con un massimale di 150€.
Art.2- per i dipendenti SETA il rimborso è limitato ad una contravvenzione ricevuta durante lo svolgimento dell’attività lavorativa alla guida di un mezzo SETA. Il rimborso deve essere chiesto dopo il pagamento della multa presentando il verbale intestato a proprio nome recante la targa del mezzo aziendale e la ricevuta di pagamento. Il rimborso è limitato alla cifra del verbale e non ad eventuali more o maggiorazioni dovute a ricorsi o reclami. Tutta la documentazione deve essere presentata via mail secondo le modalità indicate dal consigliere preposto alla gestione del fondo. Il rimborso può essere chiesto in qualsiasi momento dell’anno.
Art.3- agli iscritti che non svolgono mansioni che prevedano l’uso di mezzi aziendali viene rimborsata con le medesime modalità una multa l’anno ricevuta mentre si era alla guida del proprio mezzo personale. La contravvenzione dovrà comunque essere intestata all’iscritto.
Art.4- per tutte le casistiche che non rientrano negli articoli 2 e 3 il Cral si riserva di deliberare sempre nel pieno rispetto di tutti gli iscritti e delle finalità del fondo
CONVENZIONI
Art.1- il Cral può stipulare convenzioni con esercizi commerciali e fruitori di beni e servizi in generale per conto dei propri soci.
Art.2- possono beneficiare delle convenzioni tutti gli iscritti che al momento della fruizione risulteranno in regola con il pagamento delle quote, altresì l’iscritto potrà regolarizzare la propria posizione come da articolo 7 delle norme di natura generale. L’iscritto è tenuto a presentare la tessera associativa al momento della richiesta di beneficio della convenzione. La fruizione delle convenzioni è estesa ai parenti prossimi dell’iscritto (coniuge e figli) previa presentazione della tessera associativa intestata all’iscritto.
Il nostro viaggio inizia qui. Scopri la nostra attività e cosa facciamo. Ci impegniamo per offrire qualità e un ottimo servizio. Unisciti a noi per crescita e successo. Siamo felici che tu voglia far parte della nostra storia.